Alle pendici di un antico vulcano Il territorio presenta una notevole variabilità morfologica, in cui sono compresenti aree quali il basamento calcareo e la fossa bradanica e aree montuose e collinari della catena appenninica.
Tra queste si distingue un’area morfologica del tutto caratteristica e unica, rappresentata dalla regione vulcanica del Vùlture, dominata dalla presenza di un antico vulcano che si erge per 1.326 metri e caratterizzata dalle piane sottostanti costituite da materiali lavici. Il monte Vùlture è un vulcano a recinto nel cui cratere sono incastonati i due piccoli laghi di Monticchio. E’ solcato da una serie di valloni che fungono da raccordo tra la media montagna e il bacino del fiume Ofanto, dove insiste una consistente rete di torrenti, tra cui di rilievo l’Olivento: un ambiente ideale per lo sviluppo dell’agricoltura che caratterizza il paesaggio con vaste aree dedicate alle colture di olio, vino e cereali e con pochi centri abitati. L’agricoltura dell’area del Vùlture, data la natura del territorio, è prevalentemente realizzata in collina. L’olivo e la vite trovano un contesto esemplare nel particolare pedoclima dell’area, unito alle specifiche caratteristiche morfologiche e ambientali, quali i venti caldi dell’Adriatico. Il complesso del Vùlture si rivela altresì l’habitat naturale per numerose specie animali, che possono contare su un ecosistema ancora intatto e su una vasta varierà ambientale. L’area del Vùlture presenta, infine, manifestazioni sorgive idrominerali, in particolare quelle utilizzate come acqua da tavola, derivanti dall’infiltrazione delle acque piovane nelle permeabili formazioni vulcaniche.